Pawel und Pavel sono alterego possibili, e sempre variabili, dei loro autori, il nome è ispirato dall’artista polacco Pawel Althame.Pawel und Pavel si definiscono scenografi della mente. Si esprimono attraverso forme collaborative e disciplinari, con l’obiettivo di sviluppare situazioni e strategie per oggetti separati dal loro contesto comunitario. Il loro operare si declina essenzialmente in una pratica performativa, minima ma non effimera: a ogni azione compiuta corrisponde la produzione di uno o più manufatti. Il festival ItaliaTropicia Roma nel novembre 2013, su invito di Michele Di Stefano, ha accolto la loro prima apparizione pubblica.